A cosa serve l’integrazione alimentare

pubblicato in: Integrazione | 0

Laddove il nostro stipendio sia adeguato alle nostre esigenze, nessuno di noi probabilmente penserebbe di trovare una modalità per far entrare nell’economia della nostra famiglia del denaro extra. Tale pensiero nasce nella maggior parte dei casi da una necessità, legata al fatto che quanto entra non è sufficiente a coprire i bisogni familiari.

Allo stesso modo, in un contesto ideale, dove la nostra alimentazione fosse equilibrata come varietà di alimenti e dove la qualità degli stessi fosse ottimale, non ci sarebbe probabilmente bisogno di una integrazione.

Ma la realtà attuale ci mostra una situazione diversa. Siamo tutti coscienti che, volenti o nolenti, la nostra difficilmente sia una alimentazione adeguata: sia che si tratti di prodotti della terra, sia che si tratti di prodotti animali, ci troviamo in un contesto in cui la qualità degli alimenti, a causa della produzione forzata (e anche di altri fattori, ma non vogliamo essere troppo prolissi), sia più povera di quei nutrienti che costituiscono il buon carburante per il nostro organismo e, per contro, contenga spesso sostanze che non possiamo considerare diciamo nutrienti, quali farmaci, concimi chimici, antiparassitari.

A questo aggiungiamo che spesso le nostre esigenze pratiche ci portano a mangiare in fretta e male, in un contesto fast food non solo nei luoghi a questo preposti, ma frequentemente anche sulle nostre tavole, ricorrendo a cibi già pronti.

Ecco perché, esattamente come nella famiglia in cui lo stipendio non riesca a coprire fabbisogno economico,  il “carburante” che introduciamo nel nostro organismo, nonostante lo facciamo anche in quantità eccessive a volte, a causa della sua qualità può non riuscire a fornirci in modo sufficiente quegli elementi che ci possano consentire di percorrere sereni il nostro viaggio, cioè di dare al nostro corpo quanto gli occorre per mantenere il proprio naturale stato fisiologico di benessere.

È da qui, partendo da questo nostro specifico contesto, che l’integrazione alimentare può assumere l’importante ruolo di compensare quanto negli alimenti è spesso non più presente in maniera adeguata, per integrare il nostro “carburante”, in modo tale da aiutare il nostro “motore” a svolgere adeguatamente il suo lavoro e le sue funzioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *